Gioielli di Genova
Pé Zena e pé San Zorzo
I gioielli che portano con sé l'anima della Superba.
Da oltre dieci anni progettiamo anelli, spille e ciondoli ispirati ai simboli di Genova — con cammei incisi a mano dai maestri di Torre del Greco, in argento e su richiesta in oro. Li spediamo in tutta Italia, con confezione, biglietto e certificato di autenticità inclusi.
e pé San Zorzo
Da oltre dieci anni progettiamo gioielli che portano con sé l'anima di Genova — con cammei incisi a mano dai maestri di Torre del Greco.
I simboli di una città
Ogni gioiello racconta un pezzo di storia genovese. San Giorgio che sconfigge il male, lo stemma della Superba, la lanterna che guida i naviganti, il leone che veglia sulla cattedrale.
Il grido di guerra dei soldati genovesi era "Per Genova e per San Giorgio!" — Pé Zena e pé San Zorzo. Il cavaliere che sconfigge il drago non è solo leggenda: è il simbolo del bene che prevale sul male, portato sulle navi genovesi in cento battaglie.
La croce rossa su campo bianco — la stessa della bandiera inglese, adottata nel 1190 dai marinai britannici che pagavano Genova per avere protezione in mare. Un simbolo che ha percorso il mondo prima ancora che il mondo fosse tutto mappato.
Il faro più antico del mondo ancora in funzione, costruito nel XII secolo. Per i genovesi nel mondo la Lanterna è il simbolo del ritorno — la luce che si vede avvicinandosi al porto di casa.
I due leoni di pietra che fiancheggiano il portale della Cattedrale di San Lorenzo presidiano il cuore della città vecchia da secoli. Guardiani silenziosi del centro di Genova — forti, immobili, fedeli.
Otto pezzi, una sola città
Prodotti nel nostro laboratorio a Genova. I cammei sono incisi a mano dai maestri di Torre del Greco, in una tradizione artigianale che risale al '700. Disponibili in argento 925 — su richiesta in oro.








Ma se ghe pensu
Ma se ghe pensu, mi peu ben cantâ
ch'a mæ Zena bell-a l'é 'na gran sità…
in sce 'sto mâ, tant-o bell-o e tant-o grando,
co-i seu palassi tutti riluscenti…
Ma se ci penso, posso ben cantare / che la mia bella Genova è una gran città… / su questo mare, tanto bello e tanto grande, / con i suoi palazzi tutti rilucenti…
Scritta da Goffredo Casalis nel 1829, è diventata l'inno non ufficiale di chi Genova la porta nel cuore anche lontano. L'anello "Ma se ghe pensu" porta incisi alcuni versi in genovese, con la Lanterna in rilievo sul fronte. Un pezzo che non ha senso spiegare — o lo senti, o non lo senti.
Scopri i gioielli di GenovaMa se ghe pensu — versi originali
Ma se ghe pensu,
mi peu ben cantâ
ch'a mæ Zena bell-a
l'é 'na gran sità…
Sei zeneize?
Un gioco in tre atti — dialetto, storia, simboli. Completa tutto e ti aspetta una sorpresa. E se non lo hai ancora fatto, condividilo con i tuoi amici genovesi — c'è anche una pagina dedicata solo al quiz, pensata per chi vuole giocare senza distrazioni.
Genova
sempre con te
Tutti i pezzi sono disponibili in argento 925. Su richiesta realizziamo qualsiasi modello in oro giallo, bianco o rosa.