
Senza categoria
Gioielli per la Festa della Mamma: le idee più belle da Cicala
In breve. La Festa della Mamma cade la seconda domenica di maggio: in Italia la data mobile vale dal 2000, prima era fissata all'8 maggio. Il gioiello giusto è quello che lei può mettere ogni giorno: un ciondolo con i figli, un bracciale della nascita, un paio di orecchini a lobo in oro, una catenina da incidere. A Genova trovi le proposte nei due negozi: Via San Vincenzo 110r in centro e Via Martiri della Libertà 23-25r a Pegli.
C'è una frase di Osho che gira da anni e che continua a funzionare: «Nel momento in cui nasce un bambino nasce anche la madre. Lei non è mai esistita prima. Esisteva la donna, ma la madre mai». È più o meno il motivo per cui un gioiello, in questa ricorrenza, regge meglio di qualsiasi altro regalo: segna un prima e un dopo, e resta addosso.
Questo articolo nasce come racconto della festa — da dove arriva, quando cade, perché si regalano fiori e preziosi — e si è allargato con le domande che ci arrivano davvero in negozio: cosa si regala per la prima Festa della Mamma, quanto tempo serve per un'incisione, se un ciondolo si può aggiungere negli anni. Rispondiamo nell'ordine.
Quando cade la Festa della Mamma
La seconda domenica di maggio. Non è sempre stato così: nel nostro paese il giorno prescelto era l'8 maggio, data fissa, e solo dal 2000 la celebrazione si è spostata sulla domenica, che cambia di anno in anno. È il motivo per cui ogni primavera qualcuno si ritrova a cercare il calendario all'ultimo momento: se stai pensando a un pezzo personalizzato, la regola pratica è contare a ritroso dalla domenica e non dall'8.
Essendo una festa di maggio, cade nel pieno della stagione in cui si esce di casa senza cappotto: conta più di quanto sembri, perché i gioielli che si vedono in primavera sono quelli corti, leggeri, portati sulla pelle — catenine, bracciali sottili, orecchini piccoli.
Da Cibele ad Anna Jarvis: una festa antichissima
Le origini sono legate alle celebrazioni primaverili delle divinità femminili, quelle della Madre Terra e della fertilità ritrovata. Nell'Antica Grecia gli Elleni dedicavano un giorno dell'anno alla Grande Madre, madre di tutti gli dei; i Romani festeggiavano per un'intera settimana, con cerimonie e banchetti, Cibele, protettrice della natura, della maternità e del parto. Rinascita e vita: lo stesso nucleo che sopravvive oggi sotto forma di fiori e bigliettini.
La versione moderna ha date precise. Una prima proposta con finalità dichiaratamente commerciali risale al maggio 1870, negli Stati Uniti, e non ebbe seguito. Andò diversamente nel 1908, quando Anna Jarvis propose il Mother's Day alla sua comunità; nel 1914 il presidente Woodrow Wilson, col consenso del Congresso, la rese festa nazionale. In Italia bisogna aspettare il 1956: Raul Zaccari, sindaco di un comune ligure in provincia di Imperia, promosse un giorno di maggio dedicato alla maternità. La proposta arrivò in Parlamento e, dopo un dibattito non breve sulle implicazioni culturali ed economiche, la festa attecchì anche da noi. Una radice ligure, che a Genova fa piacere ricordare.
Il gioiello che racconta i figli
È la categoria che da anni tiene il campo, e non per moda: un ciondolo che rappresenta i figli è l'unico regalo che aggiorna se stesso. Se ne può aggiungere uno quando la famiglia cresce, si possono distinguere maschi e femmine, si possono mettere le iniziali o le pietre dei mesi di nascita.
- Ciondoli bimbo e bimba da portare su una catenina sottile, da soli o affiancati: è il linguaggio con cui leBebé ha costruito la propria identità, con un disegno essenziale che non litiga con una giornata di lavoro.
- Bracciale della nascita, il pezzo che molte donne ricevono alla prima maternità e poi non tolgono più: ne abbiamo parlato nel dettaglio nell'articolo dedicato al bracciale della mamma, dove si confrontano le soluzioni di leBebé e Maman et Sophie.
- Catenine e bracciali componibili, in cui gli elementi si scelgono uno alla volta: funzionano bene come regalo che continua negli anni, perché l'anno dopo sai già cosa prendere. Se vuoi vedere come si costruisce un pezzo pezzo per pezzo, c'è la pagina componi il tuo gioiello.
Fiori, cuori e colore: il gusto della primavera
Accanto ai simboli della maternità, maggio premia le linee fresche e leggere. Le forme che tornano sempre sono tre: il fiore, il cuore e la lettera. Quando questo articolo è nato, in vetrina c'erano le fantasie naturali e briose di Gabriella Rivalta e i ciondoli giocosi di Rosato, due modi diversi di dire la stessa cosa — colore, leggerezza, niente solennità.
Il consiglio pratico resta identico: guarda cosa porta già. Se indossa oro giallo, un pezzo in oro bianco finirà nel cassetto; se porta un solo orecchino piccolo da vent'anni, un pendente lungo non le cambierà vita. Il gioiello più bello del mondo, se non è il suo, resta un oggetto in una scatola.
«La cosa più importante che aveva imparato nel corso degli anni era che non c'è modo di essere una madre perfetta, e un milione di modi di essere una buona madre.» — Jill Churchill
La prima Festa della Mamma
È un caso a sé. Alla prima ricorrenza, la destinataria del regalo ha quasi sempre le mani occupate, dorme poco e non ha voglia di pensare a come si abbina qualcosa. Qui funzionano i pezzi che non chiedono attenzione: un bracciale sottile che non si impiglia, un ciondolo leggero su catena corta, orecchini a lobo piccoli che si possono tenere anche la notte. Meglio evitare chiusure minuscole da agganciare con una mano sola e pietre sporgenti.
Se invece la mamma è ancora in attesa, il regalo cambia registro: diventa un gioiello che accompagna i mesi della gravidanza, dal chiama angeli ai pendenti pensati per quel periodo. Un punto di partenza utile è la guida su cosa regalare a una mamma in attesa.
Oro, misure, uso quotidiano
Tre cose decidono se un gioiello verrà portato davvero.
- Il titolo dell'oro. L'oro 18 kt è il riferimento per i pezzi destinati a durare una vita e a essere eventualmente rilavorati; il 9 kt è più duro e più resistente ai piccoli urti, utile su catenine e bracciali portati sempre.
- La lunghezza della catena. 40-42 cm sta alla base del collo, 45 cm è la misura più versatile e cade sotto la clavicola, 50 cm scende sullo sterno e sopporta un pendente più importante. Se non conosci la misura, guarda una collana che ha già e misurala stesa sul tavolo.
- La chiusura. Moschettone per i pezzi pesanti, anellino a molla per i sottili. Su un bracciale che non si toglie mai, la chiusura è la parte che si consuma per prima: vale la pena sceglierla robusta.
Incisioni, personalizzazioni e tempi
Una dedica cambia il peso di un oggetto: una data, un nome, due iniziali. Lo spazio disponibile dipende dalla superficie — su una medaglietta piatta ci stanno una riga e mezza, su un anello conta la fascia interna, su una piastrina di bracciale si lavora in orizzontale. Non tutto si incide: le superfici lucide e bombate rendono meglio di quelle lavorate.
Sui tempi, la regola è semplice: non arrivare alla settimana prima. Scrivici su WhatsApp con il modello che hai in mente e il testo che vorresti, e ti diciamo che cosa si può fare e in quanto tempo. Vale anche per sapere in quale dei due negozi si trova un pezzo: il catalogo è diviso fra Via San Vincenzo 110r e Via Martiri della Libertà 23-25r, a Pegli, edizioni limitate comprese, e un messaggio evita un viaggio a vuoto.
Dopo il regalo: manutenzione e assistenza
Un gioiello portato ogni giorno si sporca di crema, profumo e sapone: una pulizia periodica con acqua tiepida e sapone neutro, asciugando bene, basta a tenerlo vivo. Se invece serve altro — una catenina da saldare, una maglia da sostituire, una chiusura da cambiare, un orologio da revisionare — il ritiro si fa in entrambi i negozi con ricevuta, la lavorazione avviene nel nostro laboratorio e i componenti delle revisioni sono sempre di fornitura ufficiale.
«Descrivere mia mamma vorrebbe dire parlare di un uragano in tutta la sua potenza.» — Maya Angelou
Domande frequenti sui gioielli per la Festa della Mamma
- Quando si festeggia esattamente la Festa della Mamma?
- La seconda domenica di maggio. In Italia la data era fissa all'8 maggio fino al 2000; da allora segue la domenica, quindi cambia ogni anno. Conviene controllare il calendario a inizio aprile se pensi a un pezzo personalizzato.
- Cosa si regala per la prima Festa della Mamma?
- Un pezzo leggero e indossabile subito: bracciale della nascita, ciondolo bimbo o bimba su catena corta, orecchini a lobo piccoli. Evita chiusure difficili e pietre sporgenti, che con un neonato in braccio diventano un problema.
- Si possono aggiungere ciondoli negli anni?
- Sì, ed è il motivo per cui le collezioni componibili funzionano così bene come regalo di maggio. Si parte da uno o due elementi e si aggiunge un pezzo a ogni nascita, compleanno o anniversario, sulla stessa catena.
- Come faccio a sapere in quale negozio si trova un modello?
- Scrivendoci su WhatsApp. Il catalogo è diviso fra Via San Vincenzo 110r, in centro, e Via Martiri della Libertà 23-25r, a Pegli, edizioni limitate comprese: ti diciamo dove si trova il pezzo e, se è riordinabile, in quanto tempo arriva.
- Posso far incidere una dedica su un gioiello già acquistato?
- Dipende dalla superficie e dalla finitura del pezzo. Portalo in negozio o mandaci una foto su WhatsApp: valutiamo se l'incisione è possibile, quanto testo ci sta e quanto tempo serve.
Continua a esplorare
Cultura, guide e nuovi arrivi
Iscriviti per ricevere le storie del nostro magazine, le guide d'acquisto e una selezione di pezzi scelti dai nostri maestri orafi e orologiai.