
Guide di orologeria
Orologi Alpina: la storia dal 1883, le quattro collezioni e come scegliere il modello giusto
In breve. Alpina è il marchio svizzero degli orologi sportivi: anno di fondazione ufficiale 1883, sede a Plan-les-Ouates vicino a Ginevra, oggi dentro il gruppo Frédérique Constant che dal 2016 appartiene a Citizen. Quattro collezioni — Alpiner, Seastrong, Startimer e Heritage — e un listino italiano che va da 995 € a 4.295 €. Se stai cercando quale comprare e quanto costa, la risposta sta nella pagina degli orologi Alpina; qui c'è che cos'è Alpina e perché un orologio con un triangolo rosso sul quadrante ha una storia che vale la pena conoscere.
Che cos'è Alpina, in tre righe
Alpina fa orologi svizzeri pensati per stare fuori: montagna, acqua, volo. Non è una maison di alta orologeria e non prova a esserlo — il suo terreno è l'orologio robusto e leggibile fra i mille e i tremila euro, costruito con movimenti svizzeri e, su una parte della gamma, con calibri progettati in casa. È lo stesso terreno di Certina, Hamilton, Tissot e Oris, e la differenza la fa il disegno: la cassa squadrata in tre parti dell'Alpiner Extreme non somiglia a nient'altro in quella fascia.

1883, 1938, 2016: la storia in sei date
1883 è l'anno di fondazione ufficiale, ed è una data fissata a posteriori: la cooperativa di orologiai di Gottlieb Hauser nasce formalmente il 23 maggio 1886 e si sposta a Bienne nel 1890. Nel 1901 il nome Alpina viene registrato sui calibri e l'associazione prende il nome di Union Horlogère. Nel 1908 il nome passa anche sugli orologi e compare il triangolo rosso, che da allora è l'emblema del marchio. Nel 1938 esce l'Alpina 4, l'orologio che dà il nome alla collezione Alpiner di oggi. Nel 2002 Peter Stas e Aletta Stas-Bax, fondatori di Frédérique Constant, rilevano il marchio e lo rimettono in produzione. Nel 2016 il gruppo Frédérique Constant — tre marchi: Frédérique Constant, Alpina e Ateliers deMonaco — passa al gruppo giapponese Citizen: annunciato il 26 maggio, chiuso l'11 luglio.
Che cosa significa «Alpina 4»
Sono quattro proprietà, e nel 1938 metterle tutte e quattro insieme era la notizia: antimagnetico, antiurto, impermeabile, in acciaio inossidabile. Oggi sono quattro cose che diamo per scontate su qualunque orologio sportivo; allora erano quattro problemi aperti, e un orologio che li dichiarava tutti era un orologio da lavoro vero. Il nome Alpiner della collezione sportiva di oggi viene da lì, e due referenze in catalogo portano ancora il nome Alpiner 4.
Le quattro collezioni di oggi
La divisione non è estetica, è l'uso.
Alpiner — la montagna
La linea sportiva, e la più ampia: ci sta dentro la famiglia Alpiner Extreme, la cassa squadrata in tre parti con le viti a vista sulla lunetta e il bracciale disegnato insieme alla cassa. È il disegno su cui Alpina ha costruito l'ultimo decennio, e il motivo a triangoli sul quadrante è la citazione del triangolo del marchio.

Seastrong — l'acqua
I subacquei. Lunetta girevole unidirezionale per misurare il tempo d'immersione, indici larghi e luminescenti, impermeabilità dichiarata da 20 bar. Il Seastrong Diver Extreme porta sott'acqua la stessa cassa integrata della linea Extreme; il Diver 300 Heritage è il subacqueo di forma classica.

Startimer — il volo
Gli orologi da pilota, e i quadranti più leggibili della gamma: numeri arabi grandi, lancette a contrasto, il triangolo a ore 12 che dice l'orientamento in un colpo d'occhio. È anche la collezione dove sta il Solarmetre, il primo Alpina che si ricarica con la luce — 9 referenze in catalogo, con un'autonomia dichiarata fino a dieci mesi al buio completo.

Heritage — l'archivio
I modelli storici rifatti: una cassa squadrata, un quadrante avorio, un subacqueo a carica manuale che si gira la mattina. È la collezione per chi l'orologio sportivo ce l'ha già e cerca una forma che in vetrina non assomigli a nient'altro.
I movimenti: tre famiglie da non confondere
Qui si fa una confusione che conviene evitare, perché la fa anche qualche rivenditore. Alpina ha tre famiglie di calibri, e le tiene distinte lei per prima. I calibri AL-7xx e AL-9xx sono di manifattura: progettati e costruiti in casa, e sono quelli che giustificano la parola. I calibri AL-5xx e AL-6xx sono automatici svizzeri su base fornita, e Alpina dichiara la base referenza per referenza. I calibri AL-1xx, AL-2xx e AL-3xx sono al quarzo, compreso il quarzo solare. Chiamare «movimento di manifattura» un AL-525 è semplicemente sbagliato, anche se suona meglio.
Un dettaglio che vale la pena guardare quando si sceglie: la riserva di carica. La maggior parte degli automatici Alpina dichiara 38 ore; lo Startimer Pilot Automatic del 2026 ne dichiara 68, l'Alpiner Date Manufacture 72. Sono le ore che separano un orologio che il lunedì mattina cammina ancora da uno che si è fermato nel cassetto.

Alpina è un buon marchio?
Dipende da che cosa si cerca, e la risposta onesta è questa. Sì, se si vuole un orologio svizzero sportivo, robusto, con un disegno riconoscibile e un prezzo fra i mille e i tremila euro: la costruzione è seria, il movimento è svizzero, la garanzia internazionale è di due anni e l'assistenza esiste. No, se lo si compra pensando che si rivaluti: Alpina non è un marchio da mercato secondario, e sull'usato i prezzi scendono come per quasi tutta l'orologeria di questa fascia. Un orologio Alpina si compra per portarlo, non per rivenderlo.

Come si sceglie, in pratica
La domanda giusta non è quale sia il più bello, è dove lo porti. Se deve entrare in acqua, Seastrong. Se deve leggersi in un istante e non chiederti niente, Startimer Pilot — e nella versione Solarmetre nemmeno la pila. Se è l'orologio di tutti i giorni, Alpiner Extreme. Se conta la forma, Heritage. Poi c'è la misura, ed è la cosa che da una foto non si giudica: una cassa integrata da 39 × 40,5 mm al polso sta diversamente da un 40 mm rotondo, anche se i numeri sembrano uguali.
Tutte le referenze, con il diametro, la riserva di carica e il prezzo di listino, stanno nella pagina degli orologi Alpina.
Dove si compra, e perché il certificato timbrato conta
Un Alpina nuovo si compra da un rivenditore autorizzato, e non è un formalismo. Il libretto ufficiale Alpina dice che la garanzia internazionale di due anni vale solo con il certificato firmato e timbrato da un rivenditore autorizzato, e che Alpina non risponde degli orologi venduti fuori dal circuito. È la ragione per cui un orologio trovato a metà prezzo su un portale di compravendita costa meno: non è lo stesso prodotto, perché non ha la stessa garanzia.
Cicala Gioiellerie è rivenditore autorizzato Alpina a Genova. Il certificato si compila in negozio, il bracciale lo adattiamo noi e la manutenzione si fa nel nostro laboratorio di orologeria, senza spedire l'orologio in giro per un cambio pila. Guarda la collezione Alpina.
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