
Orologeria
Squale: il subacqueo svizzero che i collezionisti si passano di mano
Ci sono marchi che tutti conoscono e marchi che conoscono quelli che se ne intendono. Squale sta nel secondo gruppo, e ci sta da parecchio tempo. Chi entra chiedendo uno Squale raramente è al primo orologio: di solito è uno che ha già capito cosa cerca in un subacqueo.
Un nome che veniva stampato sui quadranti degli altri
La storia di Squale è particolare, e spiega perché il marchio abbia questo seguito. Nasce in Svizzera come specialista di un pezzo solo: la cassa impermeabile. Non l'orologio intero — la cassa. Negli anni in cui l'immersione subacquea smetteva di essere un mestiere per pochi e diventava uno sport, saper costruire una cassa che tenesse davvero l'acqua fuori era una competenza rara, e diverse maison si rivolsero proprio a loro.
Il risultato è che il know-how Squale è finito dentro orologi firmati da altri. Quando poi il marchio ha cominciato a mettere il proprio nome sul quadrante, non stava improvvisando: stava facendo con la propria firma quello che sapeva già fare.
Cosa vuol dire, al polso
Uno Squale non cerca di piacere a tutti. Le proporzioni sono generose, la ghiera è seria, la cassa ha lo spessore di un oggetto costruito per una funzione. È l'opposto dell'orologio sportivo addomesticato: qui la vocazione subacquea non è un tema estetico, è il progetto.
Il Master Grand Bleu 42 mm Limited Edition è, tra quelli che abbiamo, il più rappresentativo di questa idea: edizione limitata, misura equilibrata, e quel blu che è diventato una specie di firma del marchio.
Il 2002 Blue-Red da 44 mm gioca invece la carta più riconoscibile dell'orologeria subacquea: la ghiera bicolore. È un orologio che si nota, e chi lo sceglie lo sceglie anche per quello.
Perché i collezionisti se li passano di mano

Squale produce numeri contenuti. Non è una scelta di marketing: è la dimensione del marchio. La conseguenza pratica è che certe referenze, soprattutto le edizioni limitate, escono dal listino e non tornano — e il mercato dell'usato le tratta di conseguenza.
Per chi compra, questo significa due cose. La prima è che vale la pena non rimandare troppo quando un modello convince. La seconda, meno ovvia, è che uno Squale tiene il valore meglio di molti orologi sportivi dello stesso prezzo, proprio perché non ce n'è in giro una quantità infinita.
Come si abbina
Un errore comune è considerare il subacqueo un orologio da weekend. Non lo è, o almeno non solo. Su bracciale d'acciaio uno Squale sta benissimo sotto una manica di camicia; su caucciù diventa l'orologio dell'estate e non teme niente. Il vantaggio di una cassa progettata per l'acqua è che non dovete pensarci: né in barca, né in doccia, né quando piove.
Le referenze che abbiamo a catalogo sono raccolte nella pagina del marchio; se invece volete guardare tutto insieme, la sezione orologi le contiene tutte.
In sintesi
Squale è il marchio giusto per chi vuole un subacqueo vero senza comprare il logo più prevedibile della categoria. Costruito da chi le casse impermeabili le faceva per mestiere prima ancora di firmarle, prodotto in numeri piccoli, e per questo destinato a restare interessante anche fra qualche anno. Se ne volete uno, il consiglio è sempre lo stesso: venite a provarlo, o chiedeteci se il modello che avete in mente è ancora disponibile.
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